Ricordiamo tutti la
preoccupazione della cittadinanza per il progetto presentato
dall'INALCA che prevedeva di produrre energia utilizzando circa
31.000 tonnellate
annue di cascami di macellazione e autorizzato in parte dalla
Provincia di Modena nel 2012.
Questo comitato ha raccolto
oltre 6.000 firme, ha organizzato assemblee, volantinaggi e
manifestazioni per bloccare questa iniziativa. Ha inoltre presentato
un ricorso al TAR grazie anche all’aiuto finanziario di tanti
cittadini ed associazioni.
Nei 5 anni trascorsi
dall’autorizzazione provinciale, INALCA non ha dato avvio al
progetto né ha presentato opposizione formale al nostro ricorso. Il
Tribunale Amministrativo Regionale ha preso atto di questa situazione
e ha dichiarato l’esaurimento delle ragioni della vertenza.
Oggi possiamo affermare
con orgoglio che la vicenda si è conclusa senza che né il rendering
(estrazione
dei grassi dai cascami di macellazione)
nè l’impianto nel suo insieme siano stati costruiti.
Ringraziamo tutti coloro che
ci hanno sostenuto ed hanno creduto in noi fino alla fine, i
volontari che si sono avvicendati in questi 7 anni e chiudiamo questo
capitolo certi di avere dato un prezioso contributo alla vivibilità
del territorio che abitiamo.
Il Presidente
Paolo Zanotti
Nessun commento:
Posta un commento